Teatro Goldoni - Via Goldoni, 83 - 57125 - Livorno
Dopo un'attenta e complessa opera di restauro
e di recupero architettonico, il 24 gennaio
2004, alla presenza del
Presidente della
Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, è stato
inaugurato
lo storico Teatro Goldoni di Livorno con
la messa in scena di "Cavalleria rusticana",
capolavoro del Maestro
livornese Pietro Mascagni.
Il "Goldoni", unico grande teatro
storico di Livorno sopravvissuto ai danni
provocati dai bombardamenti della seconda
guerra mondiale, nasce in seguito alle trasformazioni
urbanistiche ed architettoniche
realizzate
a Livorno nella prima metà
del sec. XIX durante
il
governo dei Lorena, quando la nuova forza
economica, la borghesia mercantile, sente
l'esigenza
di creare spazi che simboleggino
il proprio
status sociale. Si pensa
così di realizzare
un
imponente teatro, definito
come uno dei più
mirabili fra i teatri d'Italia
ancor prima
della sua ultimazione e
che per importanza
superò tutti i teatri livornesi.
Gli impresari Francesco e Alessandro Caporali
in data 1° ottobre 1842 presero ufficialmente
la decisione di "erigere un nuovo e
straordinario Teatro, per cui Livorno sarà
la terza città Italiana
che acquisterà il pregio
di sì importante
Edifizio".
La realizzazione dell'edificio, situato lungo
la strada detta la via vecchia di Montenero,
tra la
nuova chiesa di S. Maria
del Soccorso e l'Ospedale
Israelitico, fu affidata
al giovane architetto
Giuseppe Cappellini, coadiuvato
dal capomastro
Benedetto Malfanti, mentre
esecutori dei
lavori interni furono i
fratelli Giacomo
e Giovanni Medici di Milano,
autori degli
ornati, Pietro Bernardini,
esecutore di stucchi
e scagliola e il marmista
Ceccardo Ravenna.
I lavori durarono quattro anni: dal 1843
al 1847. Il Teatro fu denominato "Imperiale
e Regio Teatro Leopoldo" in onore del
Granduca Pietro Leopoldo II di Lorena e venne
inaugurato il 24 luglio 1847.

Dopo pochi anni la struttura
subì un rapido
degrado a causa della trascuratezza
del nuovo
proprietario
Giuseppe Varoli, già socio dei Caporali
e successivamente unico proprietario. Acquistato
al pubblico incanto dal signor Console Pandely
Rodocanacchi, il Leopoldo fu restaurato tra
il 1853 e il 1855 e riportato alla sua primitiva
dignità. Nel 1859, dopo la cacciata dei Lorena,
assunse la denominazione di Teatro Caporali,
infine, a partire dal 1860, fu appellato
con il nome di Regio Teatro Goldoni a sottolineare
il legame tra Livorno e Carlo Goldoni, che
proprio nella città labronica aveva messo
in scena la commedia Tonin bella grazia ed
ambientato le tre commedie Le smanie per
la villeggiatura, Le avventure e Il ritorno
dalla villeggiatura. Nella storia del teatro
numerosi sono stati gli avvicendamenti di
proprietà, fino alla dichiarazione di inagibilità
alla metà degli anni ottanta e, nel 1990,
alla sua espropriazione e quindi acquisizione
al patrimonio comunale. Il Comune di Livorno
si è proposto, in questo modo, di restaurare
e di restituire alla città una importante
testimonianza storica, un teatro capace di
oltre mille posti, e un ridotto, la Goldonetta,
che ne ospita altri duecento.
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